Caro 2009,
devi sapere che non sono solito scrivere ad entità astratte e tendenzialmente inesistenti come anni, Babbo Natale, Befana, divinità assortite, Chuck Norris e così via, ma per te fare – malvolentieri – uno strappo.
"L'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va" cantava un cantante-consiglio, e non ha mai avuto più ragione.
Caro 2009, qualcosa non va perchè nel 2010 saremo almeno 309 persone in meno di quante ne eravamo il 1 di Aprile, e questo non va affatto bene perchè quelle persone proprio non dovevano andar via, e mi mancano tanto.
Ti prego quindi di non tornare più – e credo che almeno dal punto di vista aritmetico, posso avere la certezza che non lo farai. In più, visto che ci sei, di' al tuo collega 2012 che se davvero ha intenzione di fare tutti i casini che dicono in giro – sì, lo so che Giacobbo tira stronzate ma sai com'è…. – fa prima a non venire per niente e saltare direttamente al 2013 che ci fa un gran favore. Così lui non si affatica e noi stiamo meglio. Pensa, ci saltiamo pure un anno bisestile, un affarone!
Dicevo, c'è ancora qualcosa che qui non va perchè io ancora non ho una casa, insieme ad altre migliaia di miei compaesani. E sappi, caro 2009, che questa cosa mi da veramente, veramente fastidio. Ora non so se tu hai idea di come si sta senza casa, ma non è bello. Non so se hai idea di come si sta senza amici, parenti, cugini, madre, padre e figli. Ma anche questo, non è bello. Prova a stare senza qualche cifra, tipo 20×9 e poi vediamo se ti senti bene lo stesso.
Caro 2010, guarda cos'ha combinato il tuo amico: bene, a te il compito di risollevare la reputazione di voi "anni", visto che anche il 2008 non è stato proprio da lode.
A prestissimo,
tt

