
ph. BookBlog
Domenica 16, ultima faticosissima giornata del Salone Internazionale del Libro qui al Ling8 di Torino. Giusto per snocciolare qualche nome, oggi ci si spara Massimo Gramellini, Giampaolo Pansa, Roberto Sabiano, Vittorio Sgarbi, Eugenio Scalfari, Gad Lerner, e poi il Teatro degli Orrori ed altri incontri fortuiti. L’incontro con Saviano non era in programma ma inizio a credere che sia una cosa fatta a posta di non divulgarlo prima e annunciarlo solo il primo giorno del festival, esattamente come successe a Perugia. Insomma, altri privilegi del vivere sotto scorta. Che palle, come direbbe Fede.
Ultimo giorno ossia giorno di acquisti: dopo aver vagliato migliaia di stand, oggi posso metter mano al portafoglio e darci dentro di acquisti in carta – una carta molto cara vorrei ribadire. A proposito di cose care, trovo scandaloso il monopolio di Autogrill all’interno della fiera che ripropone i suoi grandi classici – dalla Rustichella al Camogli – ma con prezzi addirittura maggiorati rispetto ai punti vendita in autostrada. La gente non può mangiare altro nè può uscire dalla Fiera visto che il biglietto vale un solo ingresso: costretti ad acquistare l’acqua a € 3, 40/l. Manco in Burkina-Fasu.
Ok, ci tenevo solo a dirlo.


