
Odio Giordano: è un fisico teorico che per puro culo ha azzeccato un libro. “Io l’ho scritto, poi l’ho passato ad un amico e lui mi ha girato i soldi alla fine” è quello che ha detto mentre lo ascoltavo in una conferenza sul tema degli scrittori emergenti.
Odio chi utilizza la matematica apparentemente avanzata per spiegare le cose romantiche: il romanticismo è per la massa, la matematica no. I numeri primi non sono affatto soli: sono tanti, infiniti, sono paraculi, sono sconosciuti, nessuno riuscirà mai ad afferrarli, capirli, essere come loro.
Ok, il libro sarà avvincente, ha vinto un premio strega, ma è semplicemente curiosità di sapere come va a finire: mediamente, lo ritengo un libro semplicemente brutto. Frequentare la scuola Holden di quell’altro genio di Baricco non fa di te uno scrittore, soprattutto se la tua produzione letteraria è un numero x | 0 < x < 2.
Ora anche un film. E nessuno conosce Sciascia. Dio mio il mondo va a rotoli!
Mi scuso con aenimation per l’ennesimo furto di una foto.


